LA FORTE RISORGE: TRE VITTORIE IN SETTE GIORNI!

Comunicato nr.020/2017 del 16.10.2016 FORTE COLLEFERRO 5 vs 0 ROCCA DI PAPA

LA FORTE RISORGE: TRE VITTORIE IN SETTE GIORNI!

Comunicato nr.020/2017 del 16.10.2016

FORTE COLLEFERRO – ROCCA DI PAPA 5-0


FORTE COLLEFERRO A.S.D.

De Filippis, Collepardo, Tetti, S.Forte, Guerra, Hamazawa, Colaceci, Felici, L.Forte, Tantari, Merlo, Mosti. All. Paolo Forte


ROCCA DI PAPA

Previtali, Ponzo, S.Fondi, Carnevale, Flavio Cotichini, Francesco Cotichini, Buono, Mazzotta, G.Fondi, Brunetti, Pizzuti. All. Fabrizio Gentilini

MARCATORI: Colaceci, Guerra, Merlo, Colaceci, Tetti.

E’ il giorno della verità per la Forte Colleferro. Dopo il disastroso avvio di stagione, con le sconfitte di Minturno e l’incredibile harakiri interno con l’History, la squadra lepina rialza la testa con le convincenti prove di Cisterna e, nel turno infrasettimanale di Coppa Italia, in casa della Fenice. Arriva al Palaromboli il Rocca di Papa, formazione coriacea e abituata alla categoria, appaiata ai padroni di casa in classifica e ben determinata a mettere in berta quei punti che, a detta della dirigenza rocchigiana, dovranno essere utili ad una permanenza tranquilla nella massima serie regionale. Forte ripropone Hamazawa, lasciato a riposo mercoledì, e manda in tribuna Valenzi, optando per il quarto Under in panchina in funzione della scelta di De Filippis tra i pali che, ricordiamo, impone di tenere in campo un giovane Under 21.

PRIMO TEMPO. Forte con in campo i tre veterani De Filippis, Guerra e “bomber” Colaceci, reduce dalla duplice “doppietta” in Coppa e Campionato che lo ha proiettato a quota cinque reti in quattro partite. Niente male per un giocatore reduce da un delicato intervento chirurgico che lo aveva tenuto lontano dai campi di gioco per una intera stagione. Il gioco dei lepini si è adattato alla categoria e, soprattutto, alle caratteristiche dei giocatori a disposizione di Mister Forte. E’ un primo tempo attento, con Mosti e Hamazawa a completare il quintetto iniziale. Paolo Forte affida la regia a Mike Guerra che dirige le operazioni dall’alto della sua esperienza e della sua classe, dispensando giocate e consigli ai più giovani compagni. Il Rocca di Papa è ben messo in campo. Ordinato e attento, il team di Gentilini controlla le folate avversarie e tenta di pungere in avanti, affidandosi al mestiere e alla classe del suo capitano Flavio Cotechini. Sblocca la gara per i padroni di casa il solito Colaceci, che insacca alle spalle dell’estremo difensore avversario tra il tripudio dei compagni e dei numerosi spettatori presenti sulle tribune del Palaromboli. Si va così al riposo con i padroni di casa in vantaggio.

 

SECONDO TEMPO. Le squadre rientrano in campo e sulle tribune si incrociano le dita. I secondi tempi delle prime gare non hanno certo offerto uno spettacolo positivo per la Forte che, salvo nell’ultima gara di Coppa, ha troppo spesso dovuto subire il ritorno degli avversari. Ma, stavolta, Paolo Forte ha veramente azzeccato tutto. De Filippis tra i pali offre sicurezza a tutta la squadra e gestisce con mestiere le situazioni più difficili. Mike Guerra è il giocatore che tutti conoscono, classe cristallina e visione superiore del gioco. E’ lui l’allenatore in campo della Forte e l’italo venezuelano diventa l’interprete e il suggeritore delle indicazioni del Mister. Ed è proprio dal piede del nino de oro che parte il tiro che porte la Forte sul doppio vantaggio. Il Rocca di Papa si disunisce e i leoni colpiscono ancora. E’ il giovane Merlo che firma la rete del 3 a 0, su un regalo di Christian Collepardo che mette Salvatore in grado di battere a rete in una classica azione di contropiede. “Bomber” Colaceci ripete la magia di Cisterna, con uno “scavetto” che mette portiere seduto e palla in rete. Completa la manita, Lorenzo “il Magnifico” Tetti. Con gli avversari sbilanciati in avanti, il numero 4 di Forte si invola e colpisce chirurgicamente con il portiere in uscita disperata.

 

IL COMMENTO. Era troppo brutta per essere vera la Forte di inizio stagione. Ed è troppo bravo Paolo Forte per non correre immediatamente ai ripari. La categoria superiore e il tempo di gioco effettivo hanno sicuramente pesato nell’economia del gioco dei lepini, portandoli a gettarsi subito con entusiasmo in avanti e rimanendo con i serbatori in rosso nella fase finale della gara, permettendo così il ritorno degli avversari. La Forte vista al Palagems mercoledì sera e quella di oggi al Palarmboli è invece una formazione quadrata, in grado di gestire la partita nell’intero arco della gara, dosando energie e giocatori e rimanendo sul pezzo sino all’ultimo secondo di gioco. Una trasformazione evidente, basata sull’impiego di giocatori che conoscono bene la categoria e sanno come e quando affondare i colpi. Una nota particolare su Andrea Colaceci. Il “Bomber” romano sta tornando su livelli di assoluto rilievo, dopo il calvario degli ultimi dodici mesi. Si sente un giocatore importante e lo sta dimostrando in termini di impegno, entusiasmo e … gol. Per tre volte consecutive Andrea ha realizzato una sua personale doppietta che ha coinciso con altrettante vittorie della squadra. Con un esempio come lui in campo, i giovani crescono. Collepardo, dopo l’eccellente prova di Coppa, è ancora determinante e ce la mette tutta per scalare le gerarchie del mister e conquistare considerazione e minutaggio. Stefano Forte cresce di partita in partita, metabolizzando le difficoltà del cambio di categoria. Stefano Felici è tornato, dopo la squalifica rimediata nei play off della scorsa stagione, ad essere quel giocatore devastante fisicamente che tutti apprezziamo. Tetti e Valenzi offrono quella continuità e quella disponibilità che chiede loro il Mister, in funzione di una stagione lunga e difficile che offrirà occasioni e spazio a tutti, facendosi trovare pronti ad ogni chiamata. Gli under rappresentano la nota più lieta di questo avvio stagione. Tantari si sta calando anche lui nella categoria, rappresentando una validissima alternativa a De Filippis. Due portieri di livello che permettono a Paolo Forte di scegliere diverse soluzioni tattiche e diversi interpreti in campo. Lorenzo Forte, Mosti e Merlo sono ormai delle sicurezze alle quali il Mister si può affidare senza patemi d’animo. Alle loro spalle preme la concorrenza dei tanti altri under, bravi e motivatissimi, che non chiedono null’altro che ritagliarsi la loro fetta di gloria in prima squadra. E con un allenatore che crede nei giovani come Paolo Forte, le opportunità e le soddisfazioni siamo sicuri che ci saranno per tutti coloro che, con la giusta dose di umiltà, motivazione e disponibilità, si metteranno al servizio della squadra e del progetto che essa rappresenta.

 

Matteo Giustinelli
Ufficio Stampa
Polisportiva Forte Colleferro

 

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Forte Colleferro vs Rocca di Papa